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Il giovinetto campagnuolo II - Agricoltura

206071
Garelli, Felice 43 occorrenze
  • 1880
  • F. Casanova
  • Torino
  • Paraletteratura - Ragazzi
  • UNICT
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Il giovinetto campagnuolo II - Agricoltura

non tutti, anzi pochissimi sanno. Comanda alla terra e ne ottiene prodotti eccellenti chi ha imparato a coltivarla bene. Anche tu l'apprenderai, se

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. Fruttificazione . » 18 8. Moltiplicazione delle piante . . . . .» 19 9. Durata delle piante » 22 Riassunto . . . .» 23 CAPITOLO II. IL CLIMA 1. Ogni pianta ha

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rompe la crosta di terreno che stringe al collo le piante, e ne arresta lo sviluppo. Si ha ancora un altro vantaggio. Il terreno, invece d'inaridirsi

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di ferro. Lo scarificatore si distingue dallo estirpatore solamente in ciò, che invece dei vomeri ha coltri. 2. Tutti questi strumenti estirpano le

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che ha per iscopo di proteggere la vegetazione normale delle piante coltivate, specialmente contro i danni delle male erbe. Queste invadono i seminati

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porta via dal terreno una parte delle sostanze nutritive ch'esso contiene; cioè porta via le sostanze che esso ha dato alle piante per farle crescere, e

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trattate in seguito.). 1. Si deve restituire al terreno quel che esso ha dato alle piante. Che cosa ha dato? Tu lo puoi conoscere in parte, bruciando

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podere senza concime è come una campana senza battaglio. Per chi ha concime, tutte le terre, e tutte le annate son buone; per chi ne ha poco, o nulla

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meglio che ha, cioè le sostanze ammoniacali. 3. Nè qui finisce lo sciupìo del letame. Allorchè si trasporta alle terre, invece di sotterrarlo subito, si

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pel letame quale scopo debbono avere? 2. Con quali mezzi si ottiene un buon concime? 3. Come se ne produce molto? - Qual differenza si ha nella

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fagiolo, e racchiude uno, o più granelli. Questi granelli sono i semi che poi riproducono un'altra pianta, simile a quella che li ha formati. Ogni seme

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8. Conservazione del letame. 1. Il buon letame è quello che non è nè troppo fresco, nè troppo scomposto. Fresco, quale viene dalla stalla ha più

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si ha una perdita nella coltivazione, ed a concimar molto si coltiva con benefizio? Esamina con attenzione il conto che ti presento. Io suppongo che

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penetri, e faccia ammuffire; sicchè quando si sotterra coi lavori, ha perduto molta parte di sua bontà, ed efficacia. Per ottenere molto concime, e di

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azione dura almeno da 4 a 5 anni. 2. La fuliggine è pure un eccellente concime che si ha in casa, o che si può acquistare a buon mercato. Giova a

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8. Escrementi umani. 1. L'ingrasso umano, o cessino, ha un'azione molto energica; ed è il migliore dei concimi per quantità di materie utili che

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. Parimenti con un pezzo di tralcio dell'anno, o magliòlo di vite, si ottiene un altro ceppo di vite. La tàlea, o si mette subito al posto ove ha da restare

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, mio compare, ben trovata. D'or innanzi facciamo vita comune; io vedrò coi tuoi occhi, e tu camminerai con le mie gambe». 4. Or bene: chi ha la pratica

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1. Ogni pianta ha il suo clima. 1. Se vai in paese alquanto lontano dal tuo, o più caldo, o più freddo, o più umido, trovi coltivazioni dominanti

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gelata. La neve, e la grandine sono ancora acqua dell'aria, che il freddo ha congelata. Vedi dunque che nulla più abbonda che l'acqua; perchè niuna cosa

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si tengono fresche, anche nelle ore più calde. Ma la rugiada, se fa ancora un passo, divien brina; non ha che a provare un freddo abbastanza vivo per

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l'almanacco, per cercarvi se la luna ha le corna, se è gobba, o tonda. Credi tu proprio che piova di più nel primo quarto di luna, che nel secondo? Chi ha mai

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quanto dura; in quali tempi può eseguire i lavori, ecc. Passando a rassegna le vicende del clima, tu notasti che ogni pianta ha un clima suo proprio, nel

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bestiame, ai bisogni delle varie industrie; e cacciò via le inutili dalle terre che imprese a coltivare. DOMANDE: 1. Quante e quali piante Dio ha

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pagano le spese. 2. Le terre non son da per tutto le stesse: ve ne ha anzi di tutte qualità: ricche, povere, aride, fresche; buone pei cereali, o per

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, indurisce come pietra. La sabbia, che tu ben conosci, ha qualità opposte a quelle dell'argilla. Secca, o umida, non s'impasta mai, è sempre sciolta e

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paludose, e proviene da scomposizione di piante palustri e di animali che là vivono e muoiono. Ma il terriccio di queste terre umide ha qualità diverse da

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all'esposizione. Essa ha tanta efficacia da mutare l'aspetto, e l'attitudine di un terreno alla coltivazione. Guarda, ad esempio, i due fianchi d'una collina

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12. Ogni pianta ha il suo terreno. 1. Ogni pianta ha un terreno prediletto, nel quale dà i migliori, e i più abbondanti prodotti. Coltivate in

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modificarne le proprietà in meglio, od in peggio. Come vi ha tutte specie di terreni, così vi ha tutte sorta di piante; delle quali alcune si piacciono in

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calcare, e di sabbia, non abbisogna di ammendamenti. Ma i terreni, nei quali prevalga troppo l'argilla, o la sabbia, o il calcare, ha le cattive

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muta, secondo le proprie mire, la forma, e l'aspetto. Guarda, ad esempio, quante varietà di peri, e di meli ha ottenute! Ma qui si ferma la sua

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l'azione dei concimi, e vi aggiunge le sostanze fertilizzanti, che ha raccolte per via; fa il terreno più permeabile all'aria, e alle radici. Le terre

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correggono, e migliorano, se vi ha il tornaconto di farlo. Se peccano per sovrabbondanza di argilla, di sabbia, o di calcare, si aggiunge quella sostanza

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mette radici. E perchè? Perchè quella terra non ha visto nè aria, nè sole; e finchè non si sarà addomesticata sotto l'azione dell'aria e del sole

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pianta di granturco, o di frumento, cresciuta in un campo smosso a grande profondità, e vedrai come è rigogliosa, e quanti ciuffi ha di belle, e forti

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sono esseri viventi? 3. Quali sono gli organi delle piante? 4. Che cosa è la radice? - A che serve? Quale forma ha? - Come succhia gli umori dal

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sollevi una grossa fetta, poco prima delle seminagioni, essa non ha tempo di maturare; e ti scema i raccolti per uno o due anni, invece di accrescerli

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; appiana, e agguaglia la superficie del terreno. Essa fa un eccellente lavoro, e si dice con ragione che la vanga ha la punta d'oro - Una vangatura vale

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addentra tanto nella terra. Il suo lavoro pertanto è men buono che quello della vanga: onde si dice che la zappa ha la punta d'argento.

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rivolta, come la vanga, le rovescia sul fianco; non smuove ugualmente bene il terreno; non ne ragguaglia la superficie. Ma l'aratro ha il vantaggio di fare

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l'effetto che si vuole ottenere. Per terre compatte l'erpice ha un telaio pesante, e denti di ferro, o acuminati, o taglienti, come il coltro

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ed operare diversamente. Tu penserai che chi ha fatto il più, deve fare anche il meno, per prevenire i danni che possono colpire la raccolta. Ricorda

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